Quando i sogni si realizzano
Un Sogno realizzato: Il Reparto di Terapia Intensiva Pediatrica all'Ospedale San Bortolo
Il Primario di Pediatria dell'Ospedale San Bortolo ha da sempre nutrito un sogno: creare un reparto dove, dalla nascita fino all'età adolescenziale, i pazienti con problematiche gravi possano essere curati e gestiti con la massima attenzione e competenza. Questo sogno è destinato ad aiutare la nostra comunità, offrendo un luogo sicuro dove i neonati possano essere subito soccorsi e aiutati, e dove i pazienti affetti da patologie pediatriche di una certa gravità trovino tutto il necessario per essere curati, supportati da una struttura adeguata e da personale addestrato a tutti i tipi di emergenze.
L'Ospedale di Vicenza mancava di un Reparto di Terapia Intensiva Pediatrica, costringendo i pazienti a spostamenti verso altri ospedali, con tutte le difficoltà che ciò comporta, soprattutto per i soggetti più giovani o appena nati. La creazione di questo reparto avrebbe alleviato queste difficoltà, offrendo cure tempestive e specializzate direttamente sul nostro territorio.
Come medico e residente della comunità, il Primario di Pediatria mi ha chiesto di contribuire alla realizzazione di questo sogno con un contributo in denaro. Mi sono chiesta: quale tipo di contributo possiamo dare noi, singoli cittadini, per un progetto così imponente?
La risposta risiede nella forza della comunità. Essere membri dei Lions significa appartenere ad una grande famiglia di persone volenterose e generose, pronte a mobilitarsi per il bene comune. Con la partecipazione di tutto il Club La Rotonda, la condivisione del progetto con i Club Lions vicentini e il coinvolgimento di molte associazioni di volontariato del territorio vicentino, si è creata una forza di proporzioni gigantesche.
Con l’impegno di tutti, siamo riusciti a raccogliere il denaro necessario per realizzare il sogno! La “raccolta” è stata resa possibile grazie alla sensibilità e generosità dei nostri concittadini e di alcuni sponsor lungimiranti.
Un compito dei Lions è anche raccogliere denaro sensibilizzando la comunità. Abbiamo creato eventi come concerti e rappresentazioni, impegnandoci nel far conoscere il progetto e stimolare la partecipazione di tutta la comunità.
Abbiamo dedicato il nostro tempo a riunioni per coordinare molti gruppi attivi diversi, istituito conferenze stampa per spiegare cosa fosse una Terapia Intensiva Pediatrica e cercato personaggi famosi disposti a partecipare gratuitamente o quasi. Ricordo il concerto con Bobby Solo al teatro di Lonigo e con Al Bano al Teatro Comunale di Vicenza, le raccolte fondi organizzate con lotterie e tornei di giochi a carte, gli spettacoli teatrali con compagnie di bravissimi attori locali. Ricordo teatri affollati di persone felici, l’entusiasmo di tutti gli attori e cantanti, e le donazioni devolute dagli sponsor, per lo più aziende del territorio, ma anche da persone comuni che hanno capito l’importanza del progetto e del nostro lavoro.
Nel progetto erano coinvolti più club, sia Lions che altre associazioni vicentine. Abbiamo coinvolto anche la Fondazione Internazionale Lions, con sede a Chicago, il cui contributo è stato di fondamentale importanza in termini economici. Tuttavia, l’aiuto della Fondazione ha comportato un ulteriore impegno per il nostro club: abbiamo dovuto rendicontare con documentazione scritta e fotografica lo stato di avanzamento dei lavori per tutto il tempo della costruzione del reparto, dimostrando che l’erogazione di denaro era andata a buon fine.
Tutto l’impegno profuso per questo progetto, durato qualche anno, ci ha dato un’enorme soddisfazione quando il reparto è stato finalmente aperto! La nostra città e tutta la sua periferia possono ora contare su un valido aiuto in caso di necessità, e questo ha già aiutato tanti bambini e ragazzi.
Anna Martini
Llons del Club Vicenza "La Rotonda"
Alla fine, i Lions hanno realizzato il Sogno!



